Cane muore d’infarto per i botti di Capodanno, si è accasciata davanti ai suoi padroni

Un cucciolo di pastore maremmano è morto d’infarto per la paura dei botti di Capodanno. Diana ha avuto troppa paura di quella tempesta di botti e fuochi d’artificio ed è morta per lo spavento.

La triste storia viene da Lecce ed è stata raccontata da Leccecronaca dopo le denuncia da parte di un’associazione animalista. «È una strage che non danneggia solo gli animali, ma anche persone, neonati, malati di qualsiasi età con patologie neurologiche che impediscono la comprensione di ciò che sta accadendo intorno – ha scritto la padrona di Diana su Facebook – Questa sordità istituzionale deve finire».D

Diana era un bellissimo esemplare di pastore maremmano e aveva solo 11 mesi. Ere appena stata adottata. I petardi, i razzi e i fuochi d’artificio hanno talmente spaventato il cane che si è accasciato ed è morto sotto gli occhi attoniti dei padroni.

«Anche quest’anno sono rimasta a casa – ha scritto Paola, la padrona di Diana, su Facebook – ma non è bastato! Non possiamo aspettare le festività come una disgrazia!».

Il problema dei botti di Capodanno è una questione fino ad oggi irrisolta. Aldilà dello spreco di soldi e delle credenze popolari che non hanno alcuna rilevanza, ricordiamo che ogni anno sono centinaia le persone ferite e mutilate da questi inutili oggetti. Si pensi inoltre al danno che provocano all’ambiente. Sono migliaia gli uccelli che muoiono ogni Capodanno a causa dei botti, vuoi perchè spaventati, vuoi perchè colpiti dal loro scoppio.

E quest’anno è toccato anche alla piccola Diana. Le associazioni animaliste adesso sono sul piede di guerra.

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